Obiettivo

L'obiettivo di Opera Mia è sostenere la straordinaria campagna di restauri di 58 opere che l’Accademia Carrara sta promuovendo in vista della riapertura.

Il progetto si pone anche un secondo obiettivo, quello di avvicinare la cittadinaza al museo, coinvolgendola in questa fondamentale operazione. Partecipare al restauro e alla valorizzazione di un bene artistico che è, in primis, bene comune e le cui conseguenze positive non si limitano all'individuo ma a una società che condivide cultura e valori.

 

Introduzione Generale

L’Accademia Carrara è chiusa dal 2008 per i necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento. Alla riapertura, prevista nei prossimi mesi, il museo si presenterà sotto una veste nuova. Non solo l’edificio è stato sensibilmente modificato e provvisto delle dotazioni impiantistiche richieste dagli standard internazionali, ma anche l’ordinamento delle opere è stato completamente rivisto. Il nuovo allestimento dell’Accademia Carrara, un museo unico in Italia per identità e qualità delle collezioni, proporrà al visitatore un percorso di ventisette sale dedicate a cinque secoli di storia dell’arte italiana ed europea, dal Rinascimento fino all’Ottocento, con 560 dipinti e 66 sculture. Il visitatore si troverà quindi di fronte ad un museo tutto da scoprire. Per rendere questa esperienza il più possibile gratificante e con l'intento di riportare molti dipinti allo splendore originale il museo ha deciso di promuovere una straordinaria campagna di restauro delle opere, così che, al momento della riapetura, possano presentarsi al visitatore al maggior grado possibile di splendore e coerenza interna. Da gennaio 2014 sono quindi in corso le operazioni di restaturo di ben 58 opere dell'Accademia Carrara, che si concluderanno entro giugno 2014.

Come Lavoriamo

Il sostegno dei donatori serve per coprire parte delle ingenti spese previste; l’obiettivo prioritario è quello di coivolgere gli amanti dell’arte e i cittadini che seguono da vicino le sorti dell’Accademia Carrara per partecipare al restauro e alla valorizzazione di un bene artistico che è, in primis, bene comune. I sostenitori potranno pertanto ritirare gli omaggi a loro riservati subito dopo aver effettuato la propria donazione, senza aspettare la conclusione del progetto.

Chi siamo

L’Accademia Carrara nasce per iniziativa del patrizio bergamasco Giacomo Carrara che intorno al 1760 pone le basi della nuova istituzione avviando la costruzione dell’edificio destinato a ospitare la sua ricca raccolta di dipinti e, annessa, una scuola di pittura. Su questo primo nucleo si innestano negli anni successivi le donazioni del conte Guglielmo Lochis, di Giovanni Morelli, di Federico Zeri. Accanto alle donazioni maggiori è pervenuta negli anni una fittissima costellazione di lasciti che hanno via via arricchito il patrimonio della Carrara, che oggi conta ben 1796 dipinti, ampliandone l’arco cronologico e le vocazioni. Da museo dedicato alla pittura del Rinascimento – con i grandi capolavori di Pisanello, Mantegna, Bellini, Raffaello, Lotto, Moroni – a museo d’arte tout-court, con un’ampia rappresentanza di generi pittorici del Sei e Settecento e preziosi nuclei di arti decorative, dai ventagli alle porcellane, dai bronzetti alle medaglie. Dal 1958 il Comune di Bergamo subentra nella titolarità Accademia Carrara che diviene a tutti gli effetti un museo civico.

Perchè serve

L’importanza dell’Accademia Carrara, un museo celebre in Italia e all’estero, è legata alla straordinaria rilevanza e qualità delle sue collezioni. Il nuovo ordinamento del museo deve quindi accompagnarsi necessariamente ai restauri delle opere sulle quali ha maggiormente inciso il passaggio del tempo.

Dove Siamo/Dove Operiamo

Il museo ha sede a Bergamo, ma è conosciuto internazionalmente e collabora con importanti istituzioni museali di tutto il mondo.

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Progetto di:

finanziato

5354 €

Sostenitori