Gara di solidarietà per un bimbo senza sepoltura da un mese

Progetto di Salute / in Bergamo / di L'Eco di Bergamo

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Obiettivo

Gara di solidarietà per dare sepoltura ad un bambino morto dopo un parto prematuro da circa un mese. La mamma non ha i soldi per pagare il funerale.

Sono numerose le mail che stanno arrivando alla redazione de L'Eco di Bergamo: messaggi di solidarietà, desideri di sostenere concretamente questa mamma che sta vivendo questo dolore immenso; per questo motivo è stata attivata una raccolta fondi per raccogliere i 750 euro necessari per il funerale.

Introduzione Generale

Da circa un mese il corpicino del suo bimbo, morto dopo un parto prematuro, è «parcheggiato» nella morgue dell’ospedale Papa Giovanni perché la donna non ha i soldi per pagare il funerale.

Il bimbo ha vissuto solo 15 ore, il parto era stato indotto da un incidente stradale e c’è un esposto che ha innescato un’inchiesta per omicidio colposo.

La madre, marocchina di 29 anni che abita nel Bresciano, ha ricevuto il nulla osta alla sepoltura, ma servono 750 euro. Una cifra improponibile per lei che ha perso il lavoro.

Si chiama Yousef e ha vissuto solo 15 ore. Era nato di 24 settimane e tre giorni il 7 novembre scorso. Troppo poco per sperare che sopravvivesse. Il parto era stato indotto da un banale incidente stradale, risolto con una constatazione amichevole, accaduto il 7 novembre scorso in un parcheggio di Cologne (Brescia).

Come Lavoriamo

Puoi contribuire al progetto oggi e domani versando il tuo contributo online tramite carta di credito oppure recandoti presso lo sportello SPM in via Papa Giovanni XXIII, n° 124 aperto venerdì 12 dalle 14.30 alle 22.00 e sabato 13 dalle 8.30 alle 12.30.

Chi siamo

Fondato nel 1880, l'Eco di Bergamo è stato partecipe e testimone della vita sociale, politica e culturale, non solo provinciale, una finestra in grado di offrire una visione nitida e disincantata dell'Italia e del mondo.

Perchè serve

Un bambino morto dopo un parto prematuro da circa un mese è «parcheggiato» in una cella frigorifera della camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo perché la madre non ha i soldi per pagare il funerale.
 

Dove Siamo/Dove Operiamo

Fondato nel 1880, l'Eco di Bergamo è stato partecipe e testimone della vita sociale, politica e culturale, non solo provinciale, una finestra in grado di offrire una visione nitida e disincantata dell'Italia e del mondo.

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