Obiettivo

Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare e rendere visibile ad un pubblico ampio l’importante patrimonio del Liceo Sarpi, rappresentato innanzitutto dalla struttura architettonica con le sue stratificazioni storiche successive, e dal patrimonio librario, scientifico e strumentale contenuto al suo interno. L'inziativa ha inoltre l'obiettivo di coinvolgere attivamente gruppi di studenti del liceo nel ruolo di guide e accompagnatori per le persone che visiteranno la struttura.

Introduzione Generale

Siamo abituati a concepire il museo come luogo d’esposizione, permanente o temporanea, di oggetti fisici, singoli o in serie omogenee, scelti e disposti secondo vari criteri ordinatori. L’edificio che ospita il Sarpi non potrà mai diventare museo in tale accezione, poiché il suo utilizzo scolastico impone vincoli legati all’occupazione permanente degli spazi, aggirabili solamente pensando a un allestimento minimamente invasivo e facile da rimuovere. La fruizione dell’edificio al pubblico avverrà quindi seguendo un percorso ad hoc, segnalato da appositi supporti (pannelli e totem). Questa parte del progetto non si propone dunque di valorizzare singoli oggetti provenienti dalle collezioni di cui il Sarpi è contenitore – quella documentaria dell’Archivio storico, che copre un arco cronologico scalato fra la metà del XIX secolo e i primi decenni del XX; quella libraria, comprendente volumi antichi e riviste d’epoca; quella degli strumenti scientifici realizzati fra il XVIII e il XX secolo – bensì di rendere fruibile al visitatore l’edificio nel suo complesso, chiarendone le stratificazioni architettoniche e i passaggi storici. Il Museo del Liceo nella sua forma essenziale non contempla dunque alcun tipo di esposizione: è l’edificio a essere “esposto”, cioè raccontato, aperto alla comprensione dei visitatori nelle sue complesse articolazioni, che sono frutto di fasi costruttive succedutesi nei secoli del suo uso ininterrotto, prima come monastero femminile (XV-XVIII secolo), poi come scuola (dal XIX secolo a oggi). A fianco del percorso museale, il progetto prevede poi l’allestimento di mostre temporanee che saranno fruibili esclusivamente nel periodo della pausa estiva, non interferendo pertanto in alcun modo con la normale attività scolastica: il focus tematico di tali esposizioni, volte a valorizzare e rendere visibili componenti specifiche del patrimonio scolastico (strumenti, libri, attrezzature), varierà di anno in anno: nel 2016 l’esposizione temporanea avrà come tema il pre-cinema, e verterà sull’esposizione illustrata di strumenti dell’Otto e Novecento, nonché sulla digitalizzazione e proposta al pubblico di vetrofanie e diapositive di carattere scientifico e naturalistico datate tra la seconda metà del XIX secolo e gli inizi del XX secolo ed utilizzate già all’epoca a fini didattici dai docenti in un approccio multimediale ante litteram di straordinaria modernità.

Come Lavoriamo

Il Musli non sarà un museo nel senso classico: l’attenzione, durante il percorso di visita, sarà rivolta quasi più al “contenitore” che al “contenuto”, anche grazie al fondamentale contributo degli studenti che, adeguatamente formati, fungeranno da guida per i visitatori. Il Museo sarà infatti fruibile esclusivamente nella modalità “visita guidata”, poiché il regolamento della scuola vieta ai visitatori di muoversi autonomamente nell’edificio.

Chi siamo

Il progetto Museo nel Liceo deriva da un percorso di approfondimento svolto da gruppi di studenti del Sarpi nel 2015-2016 con la supervisione di docenti e specialisti esterni. Tale percorso ha permesso la strutturazione dei contenuti del percorso di visita che sarà proposto al pubblico grazie anche ad un importante lavoro di approfondimento storico, scientifico e culturale riguardo all'edificio del Sarpi e alle collezioni degli strumenti storici contenuti al suo interno.

Perchè serve

La valorizzazione in chiave museale del Liceo permetterà di condividere con i visitatori le diverse articolazioni che hanno trasformato l’edificio nelle sue fasi dal XV secolo ad oggi. Il valore aggiunto sarà la narrazione fatta dagli studenti, veri protagonisti di questa riscoperta, che costituirà un ponte di conoscenza tra passato, presente e futuro. Crediamo inoltre che il Museo nel Liceo possa contribuire a far conoscere a tutta la cittadinanza bergamasca questo importante edificio storico e i tesori che racchiude, regalando a Bergamo un ulteriore valore attrattivo. Il principale punto di forza del progetto sarà quindi rappresentato dal Sarpi stesso, inteso sia come edificio che come realtà cittadina in senso lato. La curiosità che inevitabilmente suscita in chi lo vede sarà il miglior motore per far conoscere l’iniziativa. Non dimentichiamo poi che sono moltissimi gli ex studenti profondamente legati al Sarpi, che saluteranno con entusiasmo un progetto volto alla sua valorizzazione in un modo al tempo stesso innovativo e rispettoso della tradizione che esprime. Quello delle “Scuole aperte” è, infine, uno dei temi chiave dello spirito innovativo dell’Italia di oggi. Sono proprio le scuole ad accogliere oltre alla sfida della trasmissione del sapere, dell’educazione, quella dell’incontro tra generazioni e del confronto fra culture e linguaggi; le numerose iniziative di Musei nelle scuole già attivate in altre Città italiane lo confermano.

Dove Siamo/Dove Operiamo

Il Museo nel Liceo sarà ospitato all'interno dell'edificio sito in Piazza Rosate (Bergamo Alta) e gli orari di fruzione saranno scanditi su un calendario compatibile con le attività didattiche ordinarie.

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Sostenitori