Obiettivo

"Acceleriamo l'Ospedale di Bergamo - IORT per l'Ospedale di Bergamo" è un progetto di raccolta fondi per la cura del tumore al seno all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Obiettivo dell'iniziativa è l'aggiornamento dell'acceleratore lineare utilizzato per la radioterapia intra-operatoria (IORT). L'attuale acceleratore IORT, che fa del Papa Giovanni XXIII un centro di eccellenza nella cura del tumore mammario, è stato acquistato nel febbraio 2006, anche allora in parte grazie a donazioni di enti, privati e imprese del territorio, e necessita di un ammodernamento per far fronte all'usura del tempo e migliorare la performance attualmente raggiunta.
Il costo di questa operazione è di 500.000 euro, pari all'obiettivo complessivo della raccolta fondi.

Introduzione Generale

L'iniziativa "IORT per l'Ospedale di Bergamo" è promossa da Cancro Primo Aiuto Onlus, in collaborazione con l'Associazione Oncologica Bergamasca Onlus e l'Associazione Cure Palliative Onlus, sulla scorta di un protocollo di intesa siglato il 9 giugno 2016 tra ASST Papa Giovanni XXIII e CPA Onlus. Il cancro alla mammella rappresenta il 28% dei tumori che colpiscono le donne nella provincia di Bergamo, con oltre 800 nuovi casi ogni anno. Circa 500 vengono operati dell'équipe della Chirurgia 2 Senologica del Papa Giovanni XXIII, guidata da Privato Fenaroli, prima struttura per casi trattati in provincia di Bergamo (il 48% del totale) e quarta in Regione dopo IEO, Istituto Nazionale dei Tumori e Humanitas. Il Papa Giovanni XXIII è quindi la struttura pubblica non a carattere scientifico che segue più interventi in Lombardia.

Come Lavoriamo

La raccolta fondi coinvolge enti, fondazioni, associazioni, imprese, cittadini e media del territorio bergamasco perché è solo con la collaborazione di tutti che si raggiungono gli obiettivi. Alla base del progetto c'è la sinergia tra Cancro Primo Aiuto Onlus, Associazione Oncologica Bergamasca e Associazione Cure Palliative nella sensibilizzazione e nell'organizzazione di un calendario di iniziative finalizzato alla raccolta fondi sul territorio.

Chi siamo

"Siamo solo uomini che aiutano altri uomini". E' questo il motto della Cancro Primo Aiuto, nata nel 1995 in memoria del senatore Walter Fontana. L'associazione non ha scopo di lucro e propone iniziative nel campo dell'assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari. Nel corso del 2015 hanno avuto rapporti con l'associazione oltre 25mila pazienti per un totale di circa 50mila prestazioni. Sono una quarantina i collaboratori sostenuti economicamente dalla Onlus e un centinaio i medici volontari collegati a Cancro Primo Aiuto. Diverse le iniziative portate avanti per aiutare i malati di cancro nella fase della malattia: dall'acquisto di macchinari al trasporto di malati, passando per il sostegno psicologico fino a servizi quasi unici. Come il "Progetto Parrucche", che consente alle donne costrette a sottoporsi a dei cicli di chemioterapia di ricevere gratuitamente una parrucca di ottima fattura: oltre 5.000 quelle distribuite fino a oggi. Vista la presenza in molti ospedali lombardi di acceleratori lineari per la radioterapia piuttosto obsoleti, negli ultimi anni l'azione di Cancro Primo Aiuto si è focalizzata su specifiche raccolte fondi per avere le risorse per acquistarne di nuovi o aggiornare quelli in uso. L'operazione si è già completata a Sondrio, dove nel mese di aprile 2016 è stato inaugurato il nuovo macchinario dell'Ospedale cittadino dopo che, nell'anno precedente, erano stati raccolti 300.000 euro. La raccolta si è conclusa anche a Lecco per l'Ospedale Manzoni e operazioni simili sono state avviate anche all'Ospedale Niguarda di Milano e all'Ospedale San Gerardo di Monza.

Perchè serve

La IORT (Intra-Operative Radio Therapy) consiste nella somministrazione di una dose elevata di radiazioni nella sede del tumore, esposta chirurgicamente al momento dell'intervento chirurgico, con lo scopo di distruggere eventuali microscopici residui tumorali nella mammella. La procedura viene eseguita grazie ad apparecchiature che emettono elettroni ad alta energia chiamate acceleratori o raggi X di bassa energia. I vantaggi della radioterapia intra-operatoria sono:

- l'eliminazione del tempo di attesa tra chirurgia e inizio della radioterapia consente di contrastare lo sviluppo e la nuova crescita di cellule tumorali;
- la precisa localizzazione topografica, grazie al diretto controllo visivo della zona da irradiare;
- una migliore integrazione della radioterapia con i farmaci adiuvanti, senza la necessità di posporre la radioterapia a fasci esterni dopo la chemioterapia;
- la possibilità da parte della donna di evitare completamente o in parte il trattamento radiante a fasci esterni dopo l'intervento, riducendo il numero di accessi ambulatoriali in ospedale e lo stress degli appuntamenti quotidiani;
- l'abbreviazione o l'eliminazione del ciclo di radioterapia adiuvante standard ha un impatto positivo sui costi e sul carico di lavoro del centro di radioterapia, liberando tempo-macchina per gli altri trattamenti a fasci esterni.

Dove Siamo/Dove Operiamo

La sede di Cancro Primo Aiuto Onlus è a Monza (MB) in via Ambrosini, 1 (tel. 039.4989041 - info@cpaonlus.org - www.cpaonlus.org). L'associazione estende la propria azione nell'ambito territoriale della Lombardia, in particolare nelle oltre 50 strutture ospedaliere-sanitarie in cui si è consolidata una collaborazione. Il modello operativo di CPA Onlus si basa sulle sinergie con le associazioni già presenti e radicate nei territori al fine di raggiungere i migliori risultati con spirito collaborativo.

 

In collaborazione con

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